L’anno senza estate- Carlos del Amor

Ladies and gentlemen!
La sessione é finalmente finita e sono potuta ritornare all’attacco con la mia rubrica del venerdì in cui parlo di libri.

L’esaminati di oggi é L’anno senza estate, romanzo che ho iniziato a leggere in libreria qualche mese fa nei miei momenti di pausa e che poi mi sono fatta regalare per Natale. Avendolo già addochiato l’anno scorso, l’avevo inserito nella lista dela mia reading challenge come “Un libro ambientato in estate”, ma é molto più di questo.

B42A707E-7E41-4A2E-A939-966F1A83250E.jpg

“Quando entri nella vita degli altri, anche la tua cambia per sempre…”

L’estate del 2013 si prospettava come un periodo anomalo, straordinariamente freddo. Con questa constatazione metereologica, apparantemente banale e inutile ai fini della stor, si apre il romanzo. Il protagonista, un giornalista spagnolo alle prese con il suo secondo romanzo, trova per caso le chiavi degli appartamenti del suo condominio, rimasto ormai deserto nel mese di Agosto. Si introfulerá negli appartamenti, per noia, bloccato nella scrittura e nella routine estiva, scoprendo segreti e dettagli delle vite degli inquilini, vicende particolari di cui non immaginava nemmeno l’esistenza. Viene sopratutto catturato dalle vicende di Simon, inquilino del quinto a sinistra, che usava scrivere lettere alla moglie morta troppo presto, ogni 20 settembre, e le faceva pubblicate nella pagina dei necrologi. Com’é morta? É stato un incidente? Le circostanze non sono chiare.

“Quando diventa sufficiente? Quanto tempo ci vuole perché sia abbastanza? mi chiesi, dopo aver letto quelle righe. Quanto dura il lutto da osservare? Esiste una regola che determina la durata della nostalgia?”

Lo scrittore si ritrova attratto dalla storia di Simon e Ana, dal loro amore inteso, dalla devozione totale dell’uomo e da quella morte cosi improvvisa, piena di domande lasciate senza risposta. Si occupa di cercare di risolvere il mistero che lo affligge, come solo uno scrittore può fare.
Come ho detto prima, non é solo un romanzo ambientato in estate, é un libro affascinante, un giallo atipico, metanarrativo, pieno di intrighi nascosti, che ti trascinano in tutta la durata del racconto con domande, risposte provissorie, dettagli nascosti e colpi di scena. Il fatto che tutto questo sia ambientato in Spagna, nazione che amo e che mi affascina molto, a contribuito a costruire un alone di mistero ancora più grande e spingermi a continuare il romanzo, divorato in pochi giorni.
Ogni personaggio descritto e costruito ha una propria parte, se pur piccola, nel grande mistero del condominio di Madrid; ma, per quanto siano poco presenti nel romanzo rispetto ad Ana e Simon, si finisce per affezionarsi anche a loro, alla loro vita, alle loro piccole vicende quotidiane.
L’intreccio metanarrativo mi ha fatto senitre partecipe del processo di scrittura e io adoro questa tipologia di romanzi perché riescono a darmi la giusta carica per poter riprendere a scrivere, mi spronano a cercare di raggiungere la stessa emozione che provo nella lettura anche nella scrittura e rilettura dei miei testi. E, per me, che tendo ad essere molto autocritica, non é affatto facile.
Le lettere che Simon scrive ad Ana, sono bellissime e per niente sdolcinate: rispecchiano a pieno l’amore profondo e senza tempo che l’autore voleva raccontare. Sono piene di piccole citazioni e perle, piccole frasi che ho giá inserito nel mio quaderno delle citazioni.

“Sai Ana? La mia vita é piena di instantanee ormai andate, giá vissute, perché tu sei in ogni cosa. Di quelle mi nutro, per quanto sfocate. Ti amo ogni attimo, ogni istante”

Per concludere, voglio stilare due motivi per cui consiglierei questo romanzo:

  •  Non sarà il solito romanzo giallo, forse non lo si può neanche definire in questo modo, ma sa farvi appassionare al suo mistero sin dalle prime pagine;
  • Racconta un amore straordinario senza risultare un banale romanzo rosa e senza essere stucchevole;

Davvero, leggetelo, non so più come convincervi che é un libro bellissimo. Su alcuni aspetti, non molto impegnativo, ma pur sempre bellissimo.

“Del resto, i grandi amori spesso abbondano di dettagli banali”

A presto!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...