Bibi’s study guide: tra musica e beautytime

Ladies and Gentleman! Ben tornati sul blog!
Oggi mi discosto dai miei soliti argomenti per trattare un argomento ostico per molti: la sessione estiva, per gli universitari e la maturità per i liceali. Perché, parliamoci chiaro, non è studiare il problema principale, è bensì lo stress che queste situazioni creano in noi. Sono molto famosa per essere costantemente in ansia e andare in panico poco prima degli esami, come se fosse un rito di passaggio, non molto salutare se vogliamo dirla tutta.
Ho deciso che questa volta voglio stare più tranquilla e cercare di rendere più sopportabili questi lunghi ed eterni momenti passati tra libri, appunti e schemi da imparare. E per farlo, non sto solo fondando il tutto su motivazioni, esercizi di pace interiore e le solite e banali frasi che non funzionano mai con nessuno, ma mi sto affidando a delle soluzioni ben precise per superare questa impresa.
 img_4309
Da sempre, la musica mi ha aiutato a superare i momenti della giornata più difficili ma anche quelli più belli. Una colonna sonora continua, una compagnia costante in ogni viaggio, in ogni momento, piccolo o breve. Per questo, scrivere appunti e riassumere libri con la musica non è mai stato un problema, era solo una conseguenza naturale degli eventi.
Ma quale ascoltare?
Qualcosa di rilassante, che mi faccia immergere in un modo completamente tranquillo in cui lo studio è solo un piacevole passatempo. Se siete un po’ nerd come me, questi link sito vi sarà molto utile. Si chiama Ambient Mixer è riproduce, oltre ai classici suoni della natura e dell’oceano, anche le ambientazioni dei telefilm e film che più amiamo. Sono divise in categorie e possono essere modificate a piacimento: si può far emergere il rumore delle pagine che vengono sfogliate in Sala grande, oppure il rumore del vento che scosta le finestre nel Palazzo di Caterina. Io amo moltissimo le ambientazioni di Star Wars e Sherlock Holmes, ma cambio spesso e mi diverte cercare un ambiente diverso in cui immergermi mentre studio.
Se invece preferite brani veri e propri, questo studio universitario fa apposta per voi. Come si legge nell’articolo, la musica può effettivamente aiutare nella concentrazione, se adattata alla disciplina in base ai battiti al minuto.
In alternativa potete andare per le colonne sonore, un altro grande classico. Io spazio tra colonne sonore e cover strumentali dei The Piano Guys e 2cellos.
pexels-photo-167682
Altro metodo per studiare meglio: fare delle pause. E quale modo migliore di fare delle pause se non trovare qualcosa che vi imponga di fermarvi? Sì, mi riferisco a maschere&co.
74c77578-411b-404f-b6ea-11248b3eca63
Studiare è l’occasione migliore per fare impacchi per i vostri capelli, e per le amanti delle tinte naturali (non fissate su una tonalità di colore precisa che oscilla dal biondo fragola al rame come me), per fare l’henne.
Puntate su maschere nutrienti e idratanti che necessitino un tempo di posa superiore ai 20 minuti: come Radici di Lush, che io lascio in posa almeno un’ora, ristruttura e rafforza il capello, in più è perfetta per questa stagione essendo super rinfrescante per via della menta contenuta al suo interno; una maschera nutriente e riflessante di Scintilla Bio, adatte al vostro colore dei capelli, da tenere in posa per massimo un’ora come consigliato sul sito dall’azienda; un impacco di erbe ayurvediche come il fieno greco di Phitofilios(che sto utilizzando in questo periodo a cui vorrei aggiungere qualche altra erbetta per nutrirli ancora di più), ristrutturante e indicato oer prevenire la caduta dei capelli, può essere lasciato in posa per un massimo di tre ore, un tempo più che ragionevole per prendere una pausa dallo studio.
img_4310
Nei momenti di cedimento, ci si ritrova pensare al mare, all’abbronzatura…e alla cellulite! Per ridurre, o per rincuorarvi al momento della provata costume di averci provato, potete iniziare ad agire con un bel fango tra una sottolineatura e l’altra!
Vi propongo la mia ricetta, ricavata dalla esperienza e da molte ricerche su internet negli anni. Utilizzo tre ingredienti fondamentali: argilla verde ventilata, caffè e cacao amaro. In parti uguali unisco argilla verde, caffè( mi piace utilizzare i fondi, ma va benissimo anche la semplice polvere) e cacao, amalgamati con acqua calda (o the verde) fino a rendere il composto omogeneo, ma non troppo liquido. Applico il tutto sul corpo e sigillo con la pellicola, lasciando in posa per almeno 20 minuti, io tendo a farlo per un’ora abbondante, e poi risciacquo.
Quali sono i vostri metodi per rendere lo studio più sopportabile? I consigli non bastano mai!
Buono studio a tutti, fatemi sapere se i miei consigli vi sono stati utili.
A presto!
Annunci

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Giusy P. ha detto:

    Post utilissimo! Innanzitutto ho sempre pensato che ascoltare musica mentre si studia\legge\ecc. mi distragga perché mi metto a cantare, ma non avevo preso in considerazione l’idea di ascoltare un altro tipo di musica xD
    L’idea di fare maschere e\o fanghi mentre si studia è bella, però personalmente mi farebbe perdere troppo tempo xD la ricetta del fango però me la segno, devo assolutamente provarla!

    Mi piace

    1. bebibi ha detto:

      Sono contenta che tutti i miei deliri siano utili 😂 Don la musica strumentale mi sono sempre trovata bene, ha un potere rilassante davvero utile per lo studio! Fammi sapere come ti trovi con i fanghi 😘

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...